DESIGN DELLO STUDIO
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Lo studio come ora si presenta è il risultato
di lunghe chiacchierate su temi condivisi tra architetto e committente.
Si è parlato delle atmosfere e delle emozioni che dovevano caratterizzare gli spazi una volta conclusi i lavori.
Oggi la luce perimetrale che entra abbondante dalle finestrature a tutta altezza assume una sua volumetria quando viene assorbita dalla pavimentazione in ardesia a dal soffitto tono su tono.
L’utilizzo delle varianti scure dei materiali crea una quinta teatrale, un elegante sfondo alla quotidianità professionale svolta all’interno di questi spazi.
Le trasparenze del vetro sono invece usate come amplificatori dell’orizzonte, dello sguardo, in modo da percepire anche visivamente una connessione, un legame tra i vari ambiti.
Non ultima la sensorialità dei materiali
utilizzati, il tatto del noce canaletto, la morbidezza della pelle
e la forza dell’ardesia che caratterizza oltre che il pavimento
anche la parete principale e il tavolo stesso della meeting room
che par nascere dal suolo ricreando un archetipo primordiale nella
sua matericità.![]()
Architetto Davide Paolini











